Meana: Festa patronale di San Costanzo. Il Ballo dei Bran
Data: Seconda domenica di settembre (il 18 settembre è San Costanzo, patrono del paese). Anticamente si festeggiava in settembre; siccome non vi erano strade asfaltate, la processione passava per sentieri e strade dei campi, allora c’era il rischio di rovinare i raccolti, soprattutto le vigne, allora era stata spostata alla prima domenica di maggio; da una decina di anni, siccome il tempo era sempre brutto, è stata spostata nuovamente a settembre.
Personaggi: due priore, che portano il bran. Sono due ragazze di 18 anni; il loro compito è quello di custodire e mettere in ordine la cappella di San Costanzo durante tutto l'anno, predisporre l'offerta di vino e frutta per il parroco, e il pane della carità da distribuire ai fedeli durante la messa; esse offrono inoltre il pranzo a parenti, amici e coscritti il giorno della festa; la loro carica dura un anno e può avvenire solo una volta nella vita; il loro abito, in seta, lo scialle e il grembiule sono confezionati seguendo un antico modello, e vengono realizzati in gran segreto dalle famiglie, il loro colore varia di anno in anno, e questo costituisce la sorpresa della festa
- quattro priori, anch’essi coscritti, che affiancano le ragazze nei loro compiti
- banda musicale
- parroco
Origini: questa festa, per la partecipazione di giovani e la presenza di fiori variopinti, di spighe e di grappoli d'uva sul bran, si può intendere come cerimonia propiziatoria dei raccolti e della fecondità della terra, e si può collegare alla tradizione dell'albero di maggio, simbolo delle feste di primavera.
Simboli e oggetti:
- due bran, forme affusolate, alte circa due metri, sorrette da un'intelaiatura di legno, avvolte di stoffa colorata e ricoperte di fiori e frutti di plastica; sono realizzati dalle famiglie delle due priore, e la loro preparazione è lunga e laboriosa, e il loro colore, come per il vestito, varia di anno in anno
- statua di San Costanzo
- pane della carità, distribuito ai fedeli durante la messa
- bouquet, che le due priore in carica alla fine della festa consegnano a quelle future.
Svolgimento: la festa ha inizio in mattinata; la banda musicale raggiunge la casa delle priore, dove ha luogo un rinfresco, offerto da loro; prosegue poi verso la chiesa parrocchiale, dove si forma la processione, con le priore con i bran, il pane della carità, i coscritti, la statua, il parroco e i fedeli, che attraverso le borgate, si reca alla cappella di San Costanzo; qui viene celebrata la messa, viene benedetto il pane della carità e distribuito ai fedeli; in questa occasione le due priore devono comunicare alla popolazione i nomi di quelle che dovranno loro succedere il prossimo anno. La festa riprende il pomeriggio, dopo la funzione del vespro, sul sagrato della chiesa parrocchiale; al suono della banda musicale, le due priore ballano con i bran, poi tra di loro, e con l’altra gente; i bran vengono poi fatti ballare dai coscritti, e presi d'assalto e spogliati dei loro frutti e fiori, di solito da ragazzi e bambini; il ballo termina quando i due bran sono distrutti. Le priore si recano, sempre precedute dalla banda, alle case delle due future priore per offrire loro il bouquet, ricevuto a loro volta dalle precedenti, l'anno scorso. Un rinfresco offerto dalle priore uscenti viene offerto a tutti i presenti, e il ballo sotto il tendone conclude la festa.
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Meana, St. Costanzo Feast, the Dance of the Bran

The feast takes place on the second Sunday of September.
Two 18 years old girls (the prioresses), whose task is to care for St. Costanzo’s chapel for one year, and to give the charity bread to the parishioners the day of the feast during the mass. They bring on their heads a "bran", that are the symbol of the feast; they look like trees two meters high, with a wooden frame, wrapped in a coloured cloth, and with plastic flowers and fruits (once they were true). The girls wear a silk dress, whose colours change every year.
Four boys - the priors - of the same age, help the girls in their tasks.

The feast begins in the morning with a little cocktail party at the prioresses’ homes, than a procession through the streets of the village, with the statue of St. Costanzo. They reach the chapel, where a mass is celebrated, and where the charity bread is shared with everyone; the prioresses say the names of the two girls who will succeed to the next year.
In the afternoon, after the vespers, on the church-square, while the band plays, the two prioresses dance with their bran; then together, and with people. The four boys dance with the bran, and people, especially children, take the flowers and fruits on the bran, and the dance concludes when they are destroyed.
Then the prioresses go to the homes of the girls who will succeed, and give them a bunch of flowers.
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