Archive for Western Alps

Balma dei Cervi, make-up a story about…

Le figure della Balma dei Cervi sono in grado di stimolare un’ampia varietà di laboratori didattici: utilizzando diverse tecniche di pittura o di incisione su rame e legno possono essere create vere e proprie gallerie artistiche. Le stesse figure, trasformate nei personaggi di un racconto o di una poesia possono ispirare laboratori di scrittura creativa e di teatro. The Balma dei Cervi figures can inspire a wide variety of educational activities; you can create your own realistic art galleries using a variety of techniques such as painting, copper embossing and wood engraving. These same figures, turned into characters from a story or elements of a poem, may inspire creative-writing workshops and theatre performances. .

by Andrea ARCÀ, Angelo Eugenio FOSSATI Read more

Balma dei Cervi, at the roots of our prehistory

Il territorio di Crodo ospita una delle più importanti pareti con pitture rupestri preistoriche di tutto l’arco alpino. Oltre 100 figure dipinte, di cui trenta umane maschili e femminili, schematiche, a braccia in su e in giù, quasi tutte prive di testa, forse anche con scene di parto. Numerosi gli allineamenti di pallini, spesso abbinati ai personaggi umani. One of the most important rock shelters with prehistoric paintings in the whole of the Alpine Arc is found in the territory of Crodo. Over 100 painted images have been recorded, including 30 schematic male and female human figures, some with upraised arms others facing downwards, almost all of which are without a head, including some possible representations of birth scenes..

by Andrea ARCÀ, Angelo Eugenio FOSSATI Read more

Balma dei Cervi, archaeology and research

Le pitture della Balma dei Cervi, soggette ai danni del tempo e ai rischi di degrado antropico, costituiscono un bene culturale raro, prezioso ed estremamente delicato. Le esigenze di protezione e le notevoli difficoltà di accesso ne sconsigliano la musealizzazione in loco. Il programma di documentazione, valorizzazione e comunicazione è coordinato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.. The rock paintings of the Shelter of the Deer are rare, precious an extremely delicate cultural assets. They are endangered by the deterioration of time and by the risks of damage caused by humans. Safeguard requirements and difficulties in access discourage the creation of a Museum in the field. The documentation, valorisation and communication plan is coordinated by the Superintendence of Archaeology, Fine Arts and Landscape.

by Francesco RUBAT BOREL Read more

Benvenuti a Crodo, welcome to Crodo!

Il territorio di Crodo è situato in quella lingua delle Alpi Piemontesi che s’incunea tra la Svizzera tedesca e quella italiana. È ricchissimo di risorse naturali e culturali. La scoperta della Balma dei Cervi è per Crodo un ulteriore elemento di ricchezza: a tutti i visitatori il mio caloroso benvenuto nel nostro territorio e nel nostro Museo Virtuale!
The territory of Crodo is located in that portion of the Piedmontese Alps that is wedged between the German and Italian speaking parts of Switzerland. The discovery of the Balma dei Cervi is another richness of Crodo: to all visitors, my warmest welcome to our territory and to our Virtual Museum!.

by Ermanno SAVOIA

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Roccia dei giochi, il libro

Lunedì 27 marzo 2017 alle ore 18 presso il Centro Studi Piemontesi, in via Ottavio Revel 15 a Torino, per i Colloqui del Lunedì, Daniela Berta, Andrea Arcà e Francesco Rubat Borel dialogano intorno al libro Roccia dei Giochi, Roccia di Giove: un masso inciso tra preistoria ed età moderna a Usseglio, pubblicato dal Museo Civico Alpino “Arnaldo Tazzetti” di Usseglio


by TRACCE editor

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Coppelle, per Giove! Visita virtuale al Ròch dij Gieugh

Roccia dei Giochi

Roccia dei Giochi,
modello 3D

La Roccia dei Giochi (ël Ròch dij Gieugh in piemontese, lou Ròc dyi Joe in franco-provenzale) della frazione Andriera di Usseglio (Valle di Viù – TO) è una roccia a coppelle a 1670 m di quota che ospita numerose impronte di piede e tre figure di guerrieri protostorici. Allo stato delle conoscenze, è l’UNICA ROCCIA a COPPELLE delle ALPI con ISCRIZIONE DEDICATORIA a GIOVE.
Molti elementi concorrono a comprovare la sua natura di masso monumentale e sito cerimoniale dell’età del Ferro; vi venivano probabilmente depositate offerte votive quali pozioni o bevande. Considerandone la pronuncia, il suo nome ne può nascondere uno più antico… forse la Roccia di Giove?
Approfondisci l’argomento e immergiti nella VISITA VIRTUALE panoramica a 360°…

by A. Arcà, A.E. Fossati, F. Rubat Borel

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Roccia dei Giochi, Roccia di Giove

Roccia dei Giochi, copertina

Copertina del volume

ROCCIA dei GIOCHI, ROCCIA di GIOVE

Un masso inciso tra preistoria ed età moderna a Usseglio
a cura di Daniela Berta, Andrea Arcà, Francesco Rubat Borel
ISBN 97888941900140

presentazione del volume
Sabato 1 ottobre 2016
sala degli Iris, Albergo Rocciamelone di Usseglio

by Museo Civico Usseglio

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Try this! Cup-marks gigapano

Ròch dij Gieugh (the Rock of the Games) 2 gigapixels spherical panorama. Get a real visit experience and surf on this cup-marked stone! Go full screen (click on the 4 arrows button on the right), move the mouse, rotate the wheel…

More details in this TRACCE paper: Coppelle, per Giove! (Cup-marks, by Jove!) (Italian only)

Usseglio, Alpine cults, archaeology and rock art

Ròch dij Gieugh

Ròch dij Gieugh

[Usseglio: culti in ambiente alpino, archeologia e arte rupestre]. A new exhibition room dedicated to the cults of the Alps has recently enriched the Civic Alpine Museum Arnaldo Tazzetti of Usseglio. A part of the room is devoted to the monumental Ròch dij Gieugh, an engraved stone situated on the slopes of the Usseglio mountains. The interest in this rock is given by the great number of shoeprints connected to a complex network of cup-marks and grooves. New important discoveries emerged during the recent tracing: three figures of Iron Age warriors and a possible votive inscription to Juppiter, the first found in the Alps on a cup-marked rock [ENG-ITA].

by Andrea ARCÀ and Angelo Eugenio FOSSATI Read more

Chenal shelter, six thousand years of iconography

Chenal shelter

Chenal shelter

The oldest post-Palaeolithic engravings of the Alps, 5th millennium BC, reveal many contact points with the ancient megalithic art of Brittany. We publish here the complete paper related to the Montjovet-Chenal shelter, Aosta valley; Italian version, with short English abstract and all-sectors tracings. Full text-image searchable flip book (Flash plugin needed). The low-res PDF is also available.

by A. Arcà, D. Daudry, A. Fossati, F. Morello, L. Raiteri

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Saint Vincent, nuove incisioni rupestri preistoriche

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Ibex – stambecco

New important prehistoric rock carvings have been found by Eusebio Imperial of the S.Va.PA.– Société Valdôtaine de Préhistoire et d’Archéologie. Among them ibexes and fringed figures. Here a preliminary report by A.E. Fossati. Relazione di A.E. Fossati sulle nuove importanti incisioni rupestri preistoriche con stambecchi e figure frangiate scoperte in Valle d’Aosta.

by A. E. Fossati

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Chenal: il riparo inciso – the engraved shelter

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Chenal shelter

Una recente scoperta: le più antiche figure post-paleolitiche dell’arte rupestre alpina. A recent discovery: the most ancient post-palaeolithic figures of the alpine rock art. Venerdì 9 maggio 2014 ore 17.30 presentazione pubblica ad Aosta; Friday, May 9, 2014 5:30 p.m. public presentation at Aosta (I).

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by A. Arcà, D. Daudry, A. Fossati, F. Morello, L. Raiteri, L. Bornaz

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BEPA, online i primi due numeri

BEPA

BEPA

Ha preso avvio la pubblicazione online integrale dei primi tre numeri del BEPA – Bulletin d’Études Préhistoriques Alpines, edito dalla S.Va.P.A. – Société Valdôtaine de Préhistoire et d’Archéologie. Sono disponibili le versioni sfogliabili e “cercabili” dei primi due numeri, scaricabili anche in formato PDF.

by S.Va.P.A

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Taurini Celtic tribe meets Roman Legion at Turin

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Taurini Celtic warriors

Turin, June 22 2013: Taurini celtic people, the inhabitants of the area of Turin during the Iron Age, and the Legio Prima Italica of the Roman Army meet for an historical re-enactment. This is occasion to show some alpine rock art images of the weapons and of the warriors of this period (short notes and photo-gallery).

by Andrea Arcà (Footsteps of Man)



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The Ibexes Rock

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Ibex hunting scene

The Ibexes Rock shows one of the most interesting Iron Age hunting scenes (VII-IV cent. BC) of the western Alps. At the same time it hosts the highest alpine Roman inscriptions (I sec. AD). Many similarities with the Camunnian engraved hunting scenes, while here the ibex takes the place of the deer [these notes are taken by the EuroPreArt (European Prehistoric Art) database, short photogallery added].

by EuroPreArt

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Danni alla Pera ‘d la Spina – The Thorn Rock damaged

spina150Nell’aprile del 2013 è stata danneggiata la Pera ‘dla Spina di Reano, una delle prime rocce a coppelle scoperte e pubblicate in italia, nel 1880. The Thorn Rock, one of the first cup-marked rocks ever published in Italy (1880) has been damaged in April 2013.

by GRCM


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Giornata della Preistoria – Prehistory day

museo_preistoria_vaieDomenica 2 Giugno 2013 a Vaie (TO – I), in piazza del Museo, Giornata della Preistoria. Ore 10-12 e 14-16 laboratorio sulla pietra levigata a cura del C.A.S.T. Dalle 16 alle 18 conferenze su preistoria e iconografia rupestre della Valle di Susa a cura di Stefania Padovan e di Andrea Arcà. Programma e galleria fotografica sull’arte rupestre della Valle di Susa. Polished stone workshop, Susa Valley prehistoric and rock art (here slideshow) lectures.

by C.A.S.T.- Centro di Archeologia Sperimentale Torino

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Megalitismo in Val Ceresio

pir_ceresio150Gli Autori descrivono i reperti megalitici, il loro orientamento con le possibili correlazioni archeoastronomiche che potrebbero indicare una frequentazione pre e/o protostorica dei luoghi descritti. Segue un’analisi delle possibili prospettive di ricerca.

by A. Pirondini, G.P. Bocca, F. Pirondini* e C. Pirondini*




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