Arte Rupestre e Didattica

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Didattica a Naquane

TRACCE no. 12 – by Andrea ARCÀ, Angelo FOSSATI, Elena MARCHI


Poster presentato al 3° Convegno Archeologico Regionale – Como, Ottobre 1999.
La Cooperativa Archeologica “Le Orme dell’Uomo” opera, oltre che nel campo della ricerca, anche nel settore della didattica.


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Esperienze didattiche al Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane. Sin dalla sua fondazione (1988) la Cooperativa Archeologica “Le Orme dell’Uomo” di Cerveno (Valcamonica, BS) opera, oltre che nel campo della ricerca, anche nel settore della didattica: ha pubblicato una serie di quaderni didattici ed effettua lezioni nelle scuole e visite guidate a siti e musei archeologici della Valcamonica, in particolare al Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane, Capo di Ponte (BS).

Visite didattiche al Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane, Capo di Ponte – Valcamonica (BS – I)

Fondato nel 1955, dopo l’inserimento nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO (primo sito italiano) nel 1979 ha visto l’aumento progressivo dei visitatori, circa 70.000 l’anno, costituiti, per oltre la metà, da allievi di scuole di ogni ordine e grado, con prevalenza di elementari e medie inferiori.

Si rivolgono alla Cooperativa soprattutto scuole della Lombardia, ma non mancano anche quelle delle regioni vicine e, a volte, anche istituti stranieri. I servizi sono guidati da archeologi e da guide turistiche abilitate, in grado di caratterizzare e qualificare al meglio l’esperienza didattica.

Le lezioni nelle scuole, un’introduzione all’arte rupestre della Valcamonica ed in particolar modo alle incisioni presenti nel Parco di Naquane, si avvalgono dell’aiuto di diapositive e di video, ma anche di calchi in gesso delle incisioni su cui gli studenti sperimentano le tecniche di rilievo dell’arte rupestre. I risultati di alcuni di questi laboratori, soprattutto quelli condotti in Valcamonica, sono stati inseriti in un articolo della rivista TRACCE, in particolare all’interno del numero 10.

Sui Sentieri dell’Arte Rupestre, progetto comune de Le Orme dell’Uomo e del Gruppo Ricerche Cultura Montana di Torino, è un laboratorio didattico di archeologia rupestre condotto con classi di scuola elementare e media inferiore delle aree metropolitane di Torino e Genova. Ha avuto inizio nel 1996, finanziato a Torino dall’Assessorato al Sistema Educativo e a Genova dall’Assessorato all’Assistenza. Da allora più di 500 ragazzi sono stati coinvolti nell’esperienza.

Rielaborazione grafica e testuale delle incisioni rupestri della Valcamonica – scuola elementare Thouar 1999 – Genova (I)

Il laboratorio ha due scopi principali:

  1. avvicinare i ragazzi all’arte rupestre, insegnando l’importanza del patrimonio archeologico e nello stesso tempo la necessità di rispettarlo e proteggerlo;
  2. stimolare la creatività dei ragazzi, permettendo loro di interpretare e di reinterpretare un’iconografia che è portatrice di significati profondi.

Pagine web sull’arte rupestre della Valcamonica realizzate nel corso del progetto Sui Sentieri dell’Arte Rupestre (Torino)

Il laboratorio è suddiviso in sei incontri e in tre fasi.

  1. La prima fase è dedicata alla visione dell’arte rupestre Alpina, tramite l’ausilio di diapositive. L’arte rupestre della Valcamonica viene osservata dal vero nel corso di un’escursione.
  2. La seconda fase è dedicata alla reinterpretazione. Ogni ragazzo sceglie un soggetto (il sole, il duello, la scena di danza…), lavorando dapprima sul testo e poi sull’iconografia. Viene proposta una scheda, da compilare, dove il ragazzo può descrivere la figura (parte oggettiva) e spiegarla (parte soggettiva). L’esperienza artistica viene realizzata riproducendo la figura scelta tramite sbalzo su rame, graffito su cera, pittura con acquerello. La classe viene in seguito divisa in gruppi, proponendo diversi percorsi, tutti legati al tema “rupestre”: il racconto, la galleria d’arte, la poesia, l’enigmistica, la pubblicità .
  3. La terza fase è dedicata alla comunicazione. Testi e figure vengono formattati in una serie di pagine Web. Ogni classe presenta la sua galleria d’arte virtuale, il suo racconto, la sua pagina di enigmistica. Alcune parti vengono registrate dai ragazzi e compresse nel formato di Real Player, permettendo di essere ascoltate online. Tutto il materiale (oltre 100 pagine) è ospitato presso i siti del Comune di Torino e di Genova, agli indirizzi: http://www.comune.torino.it/servizi-educativi/rupestre e http://www.webscuola.net/sentieri/rupestrg.html

Rielaborazioni grafiche e poetiche basate sull’arte rupestre della Valcamonica realizzate nel corso del progetto Sui Sentieri dell’Arte Rupestre (Torino)

I bambini di scuola elementare sono affascinati dagli elementi fantastici. Si trovano a loro agio nell’inventare racconti basati sull’immaginario rupestre, prendendo spunto dalla reinterpretazione infantile di elementi o figure osservati sulle rocce. Vi possiamo trovare forti collegamenti con entità naturali (Il Sole, La Luna, Il Cervo Magico, La Fata Buona) mescolati con elementi contemporanei, per lo più di derivazione televisiva (cartoni e pubblicità). I ragazzi di scuola media, al contrario, preferiscono scrivere poesie. Sono attratti irresistibilmente dalla creazione di giochi enigmistici, spesso molto elaborati, probabilmente perché vi vedono la dimostrazione della propria abilità logico-inventiva.

Le differenze legato al sesso sono evidenti nella scelta del soggetti e dei temi. I maschi tendono a scegliere figure e scene legati al duello, alle armi, ai guerrieri, e a indicare titoli che parlano di forza, di lotta, anche di morte. Bambine e ragazze scelgono volentieri gli animali, le capanne e soprattutto il sole.

La parte più interessante del progetto è stata lo stimolo a creare, a lavorare insieme, a comunicare ogni esperienza. Bambini e ragazzi sono diventati nello stesso tempo produttori e consumatori della propria formazione e informazione culturale, essendo stata loro offerta la possibilità di imparare ad essere maestri di sé stessi. Parte delle schede e dei lavori realizzati dalle classi sono stati utilizzati per la redazione del volume “La Figura sulla Roccia“, curato dalla Soprintendenza Archeologica del Piemonte e dalla Cooperativa Archeologica Le Orme dell’Uomo.

Andrea ARCÀ, Angelo FOSSATI, Elena MARCHI
Cooperativa Archeologica “Le Orme dell’Uomo”
25040 CERVENO (BS) – ITALIA
Tel. +39-0364-433983 Fax. +39-0364-434351
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Bibliografia


ARCA’ A., 1997. Il paese di Camuna fa una festa sulla Luna, “Archeologia Viva”, 63, Firenze

CLASSI IA e IC S.M.S. STATALE DON A. SINA di ESINE, 1998. Discovering the Past, educational experiences in Valcamonica, “TRACCE Online Rock Art Bulletin”, 10, online here

CAMURI G., 1993.Il Quaderno di Arianna – Osservazioni sul campo, Introduzione all’archeologia rupestre, Quaderni didattici, Cooperativa Archeologica Le Orme dell’Uomo, Cerveno

CAMURI G. – MUSITELLI G., 1989. La Terza dimensione. Itinerari di animazione archeologica, Quaderni didattici, 1, Cerveno

GAMBARI F. M. – ARCA’ A. 1997.La figura sulla roccia, quaderno didattico di archeologia rupestre. Ministero per i beni culturali ed ambientali – Soprintendenza Archeologica del Piemonte, Provincia di Asti – Assessorato alla Cultura, Cooperativa Archeologica Le Orme dell’Uomo, Torino

 

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